CineNote

Non sono recensioni. Solo appunti di cinema.

serie-tv

Wednesday – Mercoledì (2022): la detective più macabra di Netflix, il finale della stagione 2 e cosa aspettarsi dalla 3

Una ragazza che non sorride, una scuola per reietti e un mostro che uccide nei boschi: come Tim Burton e gli autori di Smallville hanno trasformato Mercoledì Addams in un'investigatrice
2022 ⭐ 8.3/10
Wednesday – Mercoledì (2022): la detective più macabra di Netflix, il finale della stagione 2 e cosa aspettarsi dalla 3
Anno 2022
Generi Mistero, Commedia nera, Fantasy
Stagioni 2
Episodi 16
Cast Jenna Ortega, Emma Myers, Hunter Doohan, Joy Sunday, Catherine Zeta-Jones, Luis Guzmán, Gwendoline Christie, Christina Ricci, Steve Buscemi

Trailer ufficiale via YouTube — canale Netflix Italia

Mercoledì Addams non vuole amici, non vuole piacere a nessuno e non ha alcuna intenzione di sorridere.

Vuole solo sapere chi sta uccidendo le persone nei boschi. E su questo non accetta distrazioni.

Wednesday — in Italia Mercoledì — prende il personaggio più immobile della famiglia Addams, la bambina con le trecce che nei film degli anni Novanta osservava il mondo con disprezzo glaciale, e le dà la cosa che non aveva mai avuto: una storia propria. La trasforma in un’adolescente, la manda in un collegio per reietti e, soprattutto, la mette a indagare.

È questa la vera intuizione della serie Netflix. Mercoledì non è una ragazza gotica che si ritrova per caso in un mistero. È una detective nata, che usa tutto ciò che la rende insopportabile — la freddezza, l’ossessione, l’incapacità di fidarsi — come strumento investigativo. Quello che negli altri sarebbe un difetto, in lei diventa metodo.

Il pubblico ha risposto con numeri che Netflix non aveva mai visto per una serie in lingua inglese.

Di cosa parla Mercoledì: la trama della prima stagione

La serie si apre con un’espulsione. Mercoledì (Jenna Ortega) ha liberato dei piranha nella piscina del liceo durante l’allenamento della squadra di pallanuoto, per vendicare il fratello Pugsley, vittima dei bulli. È l’ennesima scuola che la caccia.

I genitori, Morticia (Catherine Zeta-Jones) e Gomez (Luis Guzmán), la iscrivono allora alla Nevermore Academy, il collegio che hanno frequentato loro stessi: una scuola per ragazzi “diversi”, gli emarginati con poteri soprannaturali che il mondo normale non accetta. Lupi mannari, veggenti e ogni sorta di creatura. La preside è Larissa Weems (Gwendoline Christie), che ai tempi della scuola era stata la compagna di stanza di Morticia.

Mercoledì non ha nessuna intenzione di restare. Ma due cose la trattengono.

La prima sono le sue visioni. Mercoledì ha ereditato dalla madre un potere psichico che si attiva con il contatto fisico e le mostra frammenti del passato o del futuro. Non sa controllarle, e le visioni la collegano a un’antenata vissuta secoli prima, Goody Addams, e a una profezia secondo cui la distruzione della Nevermore potrebbe cominciare proprio da lei.

La seconda è un mostro. Nei boschi intorno alla cittadina di Jericho qualcuno — o qualcosa — sta uccidendo. La polizia non arriva a una spiegazione, e Mercoledì decide che risolverà il caso da sola.

Accanto a lei ci sono Enid Sinclair (Emma Myers), la compagna di stanza lupo mannaro, colorata ed espansiva quanto Mercoledì è cupa; Xavier Thorpe (Percy Hynes White), studente con un potere legato ai disegni; Bianca Barclay (Joy Sunday), la rivale più popolare della scuola; e Tyler Galpin (Hunter Doohan), il ragazzo che lavora al caffè di Jericho ed è figlio dello sceriffo. E naturalmente Mano, la mano mozzata di famiglia, che le resta accanto e diventa la sua assistente nelle indagini.

Mercoledì detective per caso: il metodo di una ragazza che non si fida di nessuno

Mercoledì non ha un distintivo, non ha un’autorità, non ha nemmeno l’età per indagare. Eppure ragiona come un investigatore.

Il suo metodo è semplice e spietato: tutti sono sospettati, a cominciare da chi le sta simpatico. Raccoglie indizi, costruisce ipotesi, le scarta, torna sulla scena del crimine di notte, entra dove non dovrebbe. La polizia la considera un problema. I compagni la trovano inquietante. Lei procede.

C’è un dettaglio che la serie tratta con ironia ma che dice molto sul personaggio. Mercoledì scrive romanzi. Ogni giorno dedica un’ora alla sua macchina da scrivere e alla saga di Viper de la Muerte, una detective adolescente modellata su se stessa, protagonista di tre romanzi mai pubblicati. È la tradizione dello scrittore di gialli che indaga davvero — quella di Jessica Fletcher e di Castle – Detective tra le righe — riletta in chiave gotica e adolescenziale: Mercoledì scrive di una detective perché è già una detective, e usa la finzione per regolare i conti con famiglia e amici.

La differenza con i detective per caso tradizionali è nel prezzo. Jessica Fletcher risolve un omicidio e torna a Cabot Cove. Mercoledì, per arrivare alla verità, deve accettare di aver bisogno degli altri. È il suo vero arco narrativo, molto più del mistero: una ragazza convinta che l’affetto sia una debolezza scopre che nessuna indagine si risolve da soli.

Negli stessi anni Netflix ha costruito un’altra saga intorno a una ragazza troppo intelligente per il proprio tempo: Enola Holmes, la sorella minore di Sherlock interpretata da Millie Bobby Brown. Anche Enola indaga contro il parere della famiglia e parla direttamente al pubblico, ma dove Mercoledì è gotica e sarcastica, lei è luminosa e ottimista.

Mercoledì ed Enola sono le rappresentanti più giovani di un filone che attraversa settant’anni di cinema e televisione, da Hitchcock a Poker Face, e che raccontiamo nella guida ai detective per caso.

Chi è il mostro di Mercoledì: il finale della prima stagione spiegato

Il mostro dei boschi è un Hyde: un essere umano trasformato in creatura, risvegliato da un trauma e controllato da un padrone che ne dirige le azioni.

L’Hyde è Tyler Galpin, il ragazzo del caffè per cui Mercoledì aveva cominciato a provare qualcosa. È la rivelazione più dolorosa della stagione, perché costringe la protagonista a riconoscere di essersi fatta ingannare proprio sul terreno in cui si credeva infallibile: il giudizio sulle persone.

Ma Tyler non agisce da solo. La sua padrona è Marilyn Thornhill, la gentile insegnante di botanica, unica “normale” tra il personale della scuola. In realtà si chiama Laurel Gates: è la sorella di Garrett Gates, un ragazzo morto anni prima in una vicenda legata a Morticia, e ha finto la propria morte per tornare sotto falso nome. Il suo obiettivo è riportare in vita Joseph Crackstone, il pellegrino fondatore di Jericho che aveva perseguitato e sterminato gli emarginati, antico nemico di Goody Addams.

A interpretare Thornhill è Christina Ricci, la Mercoledì dei film del 1991 e del 1993. È una scelta di casting che vale da sola metà del colpo di scena: la vecchia Mercoledì diventa la nemesi della nuova.

Nel finale Crackstone torna davvero, e la battaglia coinvolge l’intera scuola. Thornhill viene fermata anche grazie alle api di Eugene, uno dei compagni di Mercoledì. Tyler viene catturato e rinchiuso nell’ospedale psichiatrico di Willow Hill. La preside Weems muore. E la stagione si chiude con un’ultima inquietudine: qualcuno continua a mandare a Mercoledì messaggi anonimi, a dimostrazione che il suo persecutore è ancora là fuori.

Mercoledì quante stagioni ha: la seconda stagione in due parti

Mercoledì conta finora 2 stagioni da 8 episodi ciascuna, tutte su Netflix.

La prima stagione esce il 23 novembre 2022 e diventa un fenomeno immediato. Nei primi 28 giorni accumula 1,24 miliardi di ore di visione, seconda solo a Squid Game nella storia della piattaforma. Misurata sui primi 91 giorni, con 252,1 milioni di visualizzazioni è la serie in lingua inglese più vista di sempre su Netflix.

Ai premi Emmy 2023 ottiene 12 candidature, tra cui quella per la migliore serie comica, la prima nomination agli Emmy della carriera di Tim Burton e quella di Jenna Ortega come migliore attrice protagonista, che la rende la più giovane attrice latina mai candidata in una categoria di recitazione. La serie vince diversi premi tecnici, tra cui trucco, costumi e scenografia.

La seconda stagione arriva quasi tre anni dopo ed è divisa in due parti: la parte 1 il 6 agosto 2025, la parte 2 il 3 settembre 2025. Nei primi cinque giorni la parte 1 raccoglie 50 milioni di visualizzazioni, lo stesso livello del debutto della prima stagione; la parte 2 apre con 28 milioni, un calo sensibile ma sufficiente a restare in testa alla classifica Netflix.

La stagione amplia l’universo. Alla Nevermore arriva un nuovo preside, Barry Dort (Steve Buscemi). Entra in scena la nonna Hester Frump (Joanna Lumley), madre di Morticia. Nel sesto episodio compare Lady Gaga nel ruolo di Rosaline Rotwood, leggendaria insegnante della scuola, e firma anche la canzone The Dead Dance, su cui ballano Enid e Agnes. E la preside Weems, morta nella prima stagione, torna nella seconda parte come nuova guida spirituale di Mercoledì.

Il finale della stagione 2 di Mercoledì spiegato

La seconda stagione mette Mercoledì davanti a un nemico che viene dalla sua stessa storia familiare.

I veri antagonisti si rivelano Françoise Galpin (Frances O’Connor), madre di Tyler e a sua volta un Hyde, e Isaac Night (Owen Painter), suo fratello. Isaac è la versione rigenerata di Slurp, lo zombie domestico di Pugsley comparso nei primi episodi: un morto riportato in vita che torna nella sua forma originale.

Il piano è una macchina. Le trasformazioni in Hyde stanno uccidendo Françoise, e Isaac ha costruito un dispositivo capace di togliere i poteri e restituire la salute. Per alimentarlo serve l’elettricità che Pugsley è in grado di generare. Il fratello di Mercoledì viene rapito e collegato all’apparecchio. Ma nell’altra estremità, a sorpresa, Isaac e Françoise mettono Tyler: Françoise ritiene di essere ormai troppo compromessa per salvarsi, e vuole liberare il figlio dai poteri prima che subisca lo stesso destino.

Quando Mercoledì raggiunge Tyler, lui le chiede di ucciderlo. Lei sceglie un’altra strada: spezza il legame che lo lega a un padrone e lo lascia libero. Françoise precipita dal tetto della Nevermore: potrebbe aggrapparsi al figlio, ma per non trascinarlo con sé si lascia cadere. Isaac resta l’ultimo ostacolo.

A risolvere lo scontro è Mano. Il finale ne rivela l’origine: Mano è la mano destra di Isaac Night, recisa trent’anni prima e riportata in vita da una scarica elettrica la notte in cui Morticia sabotò la macchina di Isaac. Il nome originale, Thing, è un anagramma di Night. Isaac riattacca la mano al proprio braccio, ma Mano rifiuta il suo vecchio proprietario, sceglie gli Addams e gli strappa il cuore.

Restano due scene che aprono la terza stagione.

Enid, la migliore amica di Mercoledì, scopre di essere un lupo alfa, e che i lupi alfa che si trasformano sotto la luna piena rischiano di restare animali per sempre. Lo fa comunque, quando Isaac seppellisce viva Mercoledì: la trasformazione le permette di tirarla fuori dalla terra. Poi fugge: una fototrappola la riprende mentre si dirige verso il confine con il Canada.

E Morticia regala alla figlia il diario della zia Ophelia, sua sorella, rimasta finora nell’ombra. Nell’ultima scena Ophelia si rivela viva, prigioniera in una stanza segreta della villa della nonna Hester, mentre scrive sul muro con il sangue la frase che chiude la stagione: “Mercoledì deve morire”.

Tim Burton, Gough e Millar: chi c’è dietro Mercoledì

La serie è stata creata da Alfred Gough e Miles Millar, la coppia di autori che vent’anni prima aveva inventato Smallville. Il legame non è casuale: anche lì c’era un adolescente con poteri che non sa gestire, una piccola città piena di segreti e un’identità da scoprire prima ancora di un nemico da battere. Mercoledì ne è la versione gotica e ironica, con una protagonista che al posto del desiderio di essere accettata ha il terrore di somigliare agli altri.

A dare alla serie il suo aspetto c’è Tim Burton, produttore esecutivo e regista dei primi quattro episodi della prima stagione. Burton aveva già diretto qualche episodio televisivo negli anni Ottanta, ma qui torna soprattutto a un territorio che conosce da quarant’anni: il gotico come rifugio degli esclusi, la diversità come forma di dignità, l’estetica macabra usata con tenerezza. È lo stesso sguardo che aveva portato su Gotham City nel suo Batman del 1989, dove i veri mostri non sono mai quelli che hanno l’aspetto più spaventoso.

Il rapporto tra Burton e Jenna Ortega va oltre la serie. Nel 2024 il regista la sceglie per Beetlejuice Beetlejuice, dove è Astrid Deetz, figlia della Lydia di Winona Ryder. Nella terza stagione di Mercoledì il cerchio si chiude: Winona Ryder, musa del Burton di fine anni Ottanta, entra nel cast della serie.

Jenna Ortega e il ballo di Goo Goo Muck

Prima di Mercoledì Jenna Ortega era un volto noto al pubblico giovane. Dopo, è diventata una delle attrici più richieste della sua generazione.

La sua Mercoledì funziona perché rinuncia a tutto ciò che di solito rende simpatico un protagonista. Non sbatte quasi mai le palpebre. Parla con un tono piatto e preciso. Non concede calore nemmeno quando lo prova. Eppure riesce a far arrivare l’emozione attraverso minuscole incrinature, che proprio perché rare diventano enormi.

Il momento che ha trasformato la serie in un fenomeno culturale dura pochi minuti. Nel quarto episodio, durante il ballo della scuola, Mercoledì si lancia in una danza rigida, angolare, assurda e ipnotica sulle note di Goo Goo Muck dei Cramps, un brano punk del 1981. La coreografia l’ha inventata Ortega stessa. Nel giro di pochi giorni migliaia di persone l’hanno imitata sui social, con le trecce e il vestito nero, e la canzone è tornata in circolazione a oltre quarant’anni dall’uscita.

In italiano Mercoledì ha la voce di Chiara Fabiano, che accompagna Ortega anche in altri film ed è la voce italiana di Undici in Stranger Things: le due ragazze più strane e più amate di Netflix parlano, in Italia, con la stessa voce.

Da Charles Addams a Christina Ricci: le origini di Mercoledì

Mercoledì Addams nasce senza nome.

La famiglia Addams compare per la prima volta nel 1938 nelle vignette di Charles Addams sul New Yorker: tavole a pannello singolo, umorismo nero, una famiglia macabra che vive felice nel proprio orrore domestico. Addams ne disegnerà circa 1.300 fino alla morte, nel 1988, ma i personaggi restano anonimi.

I nomi arrivano nel 1964, quando la ABC trasforma le vignette in una serie televisiva in bianco e nero di due stagioni. È Addams stesso a battezzare la bambina Wednesday, ispirandosi alla filastrocca inglese secondo cui Wednesday’s child is full of woe — il bambino nato di mercoledì è pieno di dolore.

La Mercoledì che tutti ricordano, però, è quella del cinema. Nel 1991 Barry Sonnenfeld dirige il film La famiglia Addams con Anjelica Huston, Raul Julia e una giovanissima Christina Ricci, che replica nel seguito del 1993. Ricci trasforma un personaggio secondario nella figura più memorabile dei film: una bambina che non ride mai, e proprio per questo fa ridere.

La serie Netflix parte da lì e fa il passo che nessuno aveva fatto. Invece di usare Mercoledì come contorno della famiglia, costruisce la famiglia intorno a lei.

Mercoledì stagione 3: cast, riprese e uscita

La terza stagione è confermata ed è in lavorazione. Le riprese sono iniziate nel febbraio 2026 in Irlanda, nei dintorni di Dublino, e l’uscita non è attesa prima del 2027. Netflix non ha ancora comunicato una data.

Le novità di cast partono dal finale della seconda stagione. Eva Green interpreta la zia Ophelia, entrando nel cast principale: per l’attrice è un nuovo incontro con Tim Burton, dopo Dark Shadows e Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali. Arriva anche Winona Ryder, mentre Lena Headey, Andrew McCarthy e James Lance compaiono come guest star. I loro ruoli non sono ancora stati rivelati.

Le domande aperte sono tutte nelle ultime scene: che fine ha fatto Enid dopo la trasformazione, perché la nonna Hester tiene prigioniera la propria figlia, e cosa significa, per una ragazza che vede il futuro, leggere il proprio nome in una condanna a morte scritta col sangue.

Dove vedere Mercoledì in Italia

Mercoledì è una serie originale Netflix ed è disponibile esclusivamente su Netflix, anche in Italia.

  • Stagione 1 (2022): 8 episodi, completa
  • Stagione 2 (2025): 8 episodi, divisi in parte 1 e parte 2, entrambe disponibili
  • Doppiaggio italiano e sottotitoli disponibili per tutti gli episodi

Non esiste una distribuzione su altre piattaforme o in chiaro. Per rivedere le radici del personaggio, la serie La famiglia Addams del 1964 e i film degli anni Novanta sono invece reperibili, a seconda del periodo, su diverse piattaforme a noleggio o in abbonamento.

Domande frequenti

Di cosa parla Mercoledì?

Mercoledì Addams, espulsa dal suo liceo dopo aver liberato dei piranha nella piscina durante un allenamento di pallanuoto, viene iscritta alla Nevermore Academy, un collegio per giovani emarginati con poteri soprannaturali. Mentre impara a controllare le sue visioni psichiche, indaga su una serie di omicidi commessi da un mostro nei dintorni della cittadina di Jericho.

Quante stagioni ha Mercoledì?

Mercoledì conta 2 stagioni da 8 episodi ciascuna. La prima è uscita su Netflix il 23 novembre 2022; la seconda è stata divisa in due parti, pubblicate il 6 agosto e il 3 settembre 2025. La terza stagione è in lavorazione.

Chi è il mostro nella prima stagione di Mercoledì?

Il mostro è un Hyde, una creatura controllata da un padrone, ed è Tyler Galpin, il ragazzo del caffè e figlio dello sceriffo, interpretato da Hunter Doohan. A controllarlo è Marilyn Thornhill, l’insegnante di botanica interpretata da Christina Ricci, che in realtà è Laurel Gates e vuole riportare in vita l’antenato Joseph Crackstone.

Come finisce la stagione 2 di Mercoledì?

I nemici si rivelano Françoise Galpin, madre di Tyler, e Isaac Night, zio del ragazzo tornato in vita. Rapiscono Pugsley per alimentare una macchina, ma Mercoledì libera Tyler dal legame con il suo padrone, Françoise precipita e Mano uccide Isaac. Enid si trasforma in lupo alfa sotto la luna piena per salvare Mercoledì e poi fugge. Nell’ultima scena si scopre che la zia Ophelia è viva, prigioniera nella casa della nonna Hester, e scrive sul muro: Mercoledì deve morire.

Chi è Mano in Mercoledì?

Mano (Thing in originale) è la mano mozzata e vivente che accompagna la famiglia Addams. La seconda stagione ne rivela l’origine: è la mano destra di Isaac Night, recisa trent’anni prima e riportata in vita da una scarica elettrica. Nel finale Mano sceglie la famiglia Addams e si rivolta contro Isaac.

Quando esce la stagione 3 di Mercoledì?

Non c’è ancora una data ufficiale. Le riprese della terza stagione sono iniziate nel febbraio 2026 in Irlanda, vicino a Dublino, e l’uscita non è attesa prima del 2027. Nel cast entrano Eva Green nel ruolo della zia Ophelia e Winona Ryder, con Lena Headey tra le guest star.

Serve aver visto La famiglia Addams per capire Mercoledì?

No. Mercoledì è una storia nuova e autonoma, che si può seguire senza conoscere le versioni precedenti. L’ordine consigliato è: stagione 1 (2022) → stagione 2, parte 1 e parte 2 (2025). Chi vuole recuperare le origini può partire dalla serie La famiglia Addams del 1964 e dal film di Barry Sonnenfeld del 1991 con Christina Ricci.

Chi è Christina Ricci in Mercoledì?

Christina Ricci, che aveva interpretato Mercoledì nei film La famiglia Addams del 1991 e nel suo seguito del 1993, nella serie Netflix è Marilyn Thornhill, l’insegnante di botanica della Nevermore. Nel finale della prima stagione si rivela essere Laurel Gates, la mente dietro gli omicidi.

Quale canzone balla Mercoledì?

Nel quarto episodio della prima stagione, durante il ballo scolastico, Mercoledì balla sulle note di Goo Goo Muck dei Cramps. La coreografia è stata ideata dalla stessa Jenna Ortega ed è diventata virale sui social in tutto il mondo.

Chi doppia Mercoledì in italiano?

La voce italiana di Mercoledì è Chiara Fabiano, che doppia Jenna Ortega anche in altri film ed è la voce italiana di Undici in Stranger Things.

Chi ha diretto Mercoledì?

La serie è stata creata da Alfred Gough e Miles Millar, già autori di Smallville. Tim Burton è produttore esecutivo e ha diretto i primi quattro episodi della prima stagione.

Lady Gaga è in Mercoledì?

Sì. Lady Gaga compare nella seconda stagione nel ruolo di Rosaline Rotwood, leggendaria insegnante della Nevermore, nel sesto episodio. Ha anche scritto per la serie la canzone The Dead Dance, sulla quale ballano Enid e Agnes.

Dove vedere Mercoledì in streaming?

Mercoledì è una serie originale Netflix ed è disponibile esclusivamente su Netflix, con entrambe le stagioni complete e il doppiaggio italiano.

Commenti

Una piccola coda di lettura: impressioni, reazioni e ritorni sul pezzo.

Nessun commento approvato per ora.

Articoli correlati