Murder Mystery è un giallo o una commedia? Chi è l'assassino nei due film Netflix con Adam Sandler e Jennifer Aniston
Nick Spitz ha mentito alla moglie due volte.
Le ha detto di essere diventato detective, e le ha detto di aver prenotato da anni il viaggio in Europa.
Entrambe le bugie verranno a galla nel giro di pochi giorni, e nel frattempo una decina di persone moriranno ammazzate intorno a loro. Murder Mystery, il film Netflix del 2019 con Adam Sandler e Jennifer Aniston, parte da questa premessa: una coppia americana qualunque, stanca e un po’ delusa dal proprio matrimonio, finisce per sbaglio dentro un giallo alla Agatha Christie, con uno yacht, un miliardario, un testamento e un blackout nel momento peggiore.
La critica l’ha liquidato come una commedia pigra. Il pubblico ne ha fatto uno dei film più visti della storia di Netflix, abbastanza da ottenere un seguito nel 2023. Le due cose sono vere insieme, e dicono molto su cosa cerchiamo in un giallo leggero.
Nick e Audrey non sono Poirot né Miss Marple. Sono due persone che si sono ritrovate nel posto sbagliato, ed è esattamente quello che li rende divertenti.
Di cosa parla Murder Mystery: una vacanza, uno yacht e un miliardario accoltellato
Nick Spitz (Adam Sandler) è un agente della polizia di New York che non è mai riuscito a diventare detective. Sua moglie Audrey (Jennifer Aniston) è una parrucchiera che passa le serate a leggere romanzi gialli. Al matrimonio lui le aveva promesso un viaggio in Europa. Quindici anni dopo, la promessa non è ancora stata mantenuta.
Messo alle strette durante la cena per l’anniversario, Nick sostiene di aver prenotato tutto da tempo. In realtà ha organizzato il viaggio all’ultimo minuto, e i due partono.
In aereo Audrey conosce Charles Cavendish (Luke Evans), un nobile inglese affascinante e annoiato, che li invita a unirsi alla sua famiglia sullo yacht dello zio, il miliardario Malcolm Quince (Terence Stamp). La festa è per il matrimonio di Quince con Suzi Nakamura (Shioli Kutsuna), che era stata la fidanzata di Charles.
A bordo c’è una galleria di personaggi da giallo classico: il figlio di Quince, Tobey (David Walliams); l’attrice Grace Ballard (Gemma Arterton); il colonnello Ulenga (John Kani) con la sua guardia del corpo Sergei (Ólafur Darri Ólafsson); il maharaja Vikram (Adeel Akhtar); e il pilota di Formula 1 Juan Carlos Rivera (Luis Gerardo Méndez).
Quince si presenta con un annuncio brutale: diserederà tutti e lascerà il patrimonio a Suzi. Prima che possa firmare il nuovo testamento, le luci si spengono. Quando si riaccendono, Quince è morto, pugnalato al cuore.
Nick, che si comporta da poliziotto, fa chiudere la stanza e rimanda tutti nelle cabine. Nella notte anche Tobey viene trovato morto, apparentemente suicida. Allo sbarco a Monte Carlo l’ispettore Delacroix (Dany Boon) interroga gli ospiti e arriva a una conclusione rapidissima: i colpevoli sono gli americani.
Nick e Audrey Spitz: il poliziotto che non è detective e la parrucchiera che legge gialli
La coppia è il cuore del film, ed è costruita su un rovesciamento preciso.
Nick dovrebbe essere l’esperto: è un poliziotto, conosce le procedure, sa come si comporta un sospettato. In realtà è un investigatore mediocre, pigro e impacciato, che ha mentito sulla propria carriera per non deludere la moglie. Audrey, invece, non ha alcuna esperienza reale, ma ha letto centinaia di gialli e ne conosce tutte le regole: il testamento, il delitto a porte chiuse, l’alibi troppo perfetto, il colpevole che si nasconde tra i sospettati meno ovvi.
Il gioco comico del film sta tutto in questo scarto. Nick ragiona da poliziotto di pattuglia e cerca il movente più semplice, Audrey ragiona da lettrice e cerca il colpo di scena. Nessuno dei due, da solo, arriverebbe alla soluzione. Insieme, tra litigi e ripicche, ci arrivano.
C’è poi un secondo livello, meno comico. Murder Mystery racconta un matrimonio in crisi silenziosa. Nick e Audrey si vogliono bene ma non si sorprendono più, e il viaggio in Europa è l’ultimo tentativo di ritrovare qualcosa. Quando Audrey scopre in televisione che il marito non è mai diventato detective e non aveva prenotato il viaggio in anticipo, lo lascia e se ne va con Cavendish. La soluzione del caso coincide con la riconciliazione: per la prima volta dopo anni, i due tornano a fare qualcosa insieme.
Sandler e Aniston si conoscono da decenni e avevano già recitato insieme in Mia moglie per finta (2011). La loro chimica è la ragione principale per cui il film funziona: lui gioca la sua solita maschera di uomo comune un po’ infantile, lei la rende credibile trattandolo come un marito vero, e non come una macchietta.
Il cast: un giallo alla Agatha Christie in costume da vacanza
Il modello dichiarato è il giallo classico con un gruppo di sospettati isolati in un luogo di lusso, quello di Assassinio sull’Orient Express e Assassinio sul Nilo. Non a caso il film si chiude proprio con un viaggio sull’Orient Express.
Per costruire quel mondo la produzione ha radunato un cast internazionale di volti riconoscibili, ognuno usato per ciò che il pubblico già associa a lui.
Terence Stamp, leggenda del cinema britannico degli anni Sessanta e Settanta, è Malcolm Quince, il patriarca crudele che tutti hanno un motivo per odiare. Luke Evans è Charles Cavendish, il nobile seducente e sospetto per definizione. Gemma Arterton è Grace Ballard, un’attrice che sembra solo decorativa. David Walliams, comico britannico celebre per Little Britain, è Tobey, il figlio disprezzato dal padre. John Kani, grande attore sudafricano, è il colonnello Ulenga, e Adeel Akhtar è il maharaja Vikram, sempre gentile e sempre fuori posto.
Dany Boon, il comico francese di Giù al Nord, interpreta l’ispettore Laurent Delacroix, il poliziotto europeo che sospetta degli americani per principio: un personaggio che è quasi una caricatura dell’ispettore Clouseau, e che il secondo film riprenderà.
Il pilota Juan Carlos Rivera ha il volto di Luis Gerardo Méndez, l’attore messicano che qualche anno dopo sarebbe stato il detective Baltasar Frías in The Resort, un’altra commedia gialla su una coppia in crisi che durante la vacanza per l’anniversario si ritrova dentro un mistero.
Chi è l’assassino in Murder Mystery: il finale spiegato
Da qui in avanti l’articolo svela i colpevoli dei due film.
Dopo Monte Carlo l’indagine si sposta al Gran Premio di Monaco. Sergei, la guardia del corpo del colonnello, chiama Nick e Audrey nella sua camera e rivela un segreto: il colonnello aveva salvato la vita a Quince finendo in coma, e nel frattempo Quince ne aveva sposato la fidanzata, morta poi di parto. Qualcuno bussa, i due si nascondono, e quando escono Sergei è stato ucciso con un colpo di pistola.
Il gruppo si trasferisce sul lago di Como, nella villa di Quince. Nick e Audrey sospettano che Cavendish e Suzi siano ancora innamorati e che abbiano ucciso per dividersi l’eredità. Ma Suzi viene uccisa da una figura mascherata con una cerbottana, e poco dopo Cavendish viene trovato avvelenato. Gli eredi muoiono uno dopo l’altro.
La prima soluzione. Nick e Audrey riuniscono i sopravvissuti davanti a Delacroix e indicano la colpevole: Grace Ballard. L’attrice è in realtà la figlia di Quince e della fidanzata del colonnello. Quince, sessista fino in fondo, l’aveva disconosciuta e aveva fatto credere a tutti che fosse morta. Grace ha convinto Tobey a uccidere il padre durante il blackout, poi ha ucciso Tobey inscenando il suicidio, e ha continuato a eliminare gli eredi per restare l’unica ad avere diritto al patrimonio. Tenta la fuga, e Nick la ferisce a un braccio.
La seconda soluzione. Mentre festeggiano, il maharaja ricorda un dettaglio: all’ora dell’omicidio di Sergei stava bevendo con Grace. L’alibi dell’attrice regge, quindi c’è un secondo assassino. È Juan Carlos Rivera, il pilota, che si vendicava di Quince per il padre rimasto senza gambe a causa sua.
Juan Carlos prende in ostaggio Delacroix e fugge in auto. Nick e Audrey lo tallonano in un rocambolesco inseguimento in auto, lo costringono a schiantarsi e liberano l’ispettore. Juan Carlos li tiene sotto tiro, pronto a sparare, ma viene travolto dal pullman turistico su cui la coppia avrebbe dovuto viaggiare fin dall’inizio, e su cui non era mai salita.
Delacroix ringrazia gli americani e promette di aiutare Nick a ottenere la promozione a detective. L’Interpol offre alla coppia un premio adatto al finale di un giallo: un viaggio sull’Orient Express.
Murder Mystery 2: il matrimonio del maharaja e il rapimento
Nel secondo film, uscito il 31 marzo 2023, Nick e Audrey hanno fatto il salto: sono investigatori privati a tempo pieno. L’agenzia però va male, e i due litigano su cosa fare della propria carriera.
La svolta arriva con un invito. Il maharaja Vikram, diventato loro amico dopo il primo caso, li invita al suo matrimonio con Claudette (Mélanie Laurent) su un’isola privata. Durante la cerimonia la guardia del corpo Lou precipita morta dall’elefante che guida il corteo, e mentre tutti guardano il cadavere qualcuno rapisce lo sposo e fugge in barca.
Nick capisce subito che il corpo era un diversivo, e che quindi i colpevoli sono almeno due. Il mattino dopo arriva una squadra di professionisti guidata da Connor Miller (Mark Strong), ex negoziatore dell’MI6 esperto di sequestri. Il rapitore chiede un riscatto di 70 milioni di dollari e fissa lo scambio a Parigi, all’Arco di Trionfo.
A Parigi tutto va storto. Nick e Audrey vengono caricati a forza su un furgone e incastrati come complici del rapimento; l’auto di Miller, con i soldi del riscatto, esplode. Una figura misteriosa recupera la valigetta e viene subito investita da un camion della spazzatura, il cui guidatore scappa con il denaro.
Con l’aiuto dell’ispettore Delacroix, la coppia segue il camion fino a un castello in campagna. Lì li aspettano Sekou (Jodie Turner-Smith), l’ex fidanzata del maharaja, e la sua amica Imani: ammettono di aver cercato di rubare il riscatto, ma giurano di non essere le rapitrici. Sekou spara a Imani e dà fuoco alla stanza per eliminare anche Nick e Audrey, ma viene uccisa da Imani morente.
Accanto ai personaggi nuovi tornano quelli del primo film: oltre a Vikram e Delacroix, il colonnello Ulenga di John Kani, che nel finale avrà un ruolo decisivo.
Chi è il colpevole in Murder Mystery 2: il finale spiegato
Nick e Audrey chiedono che Vikram venga portato al ristorante Le Jules Verne, sulla Tour Eiffel. Il maharaja arriva con un giubbotto esplosivo. Nick ragiona: chi vuole il riscatto non farebbe mai saltare in aria l’ostaggio. Il conto alla rovescia si ferma, e compare il vero regista del sequestro.
È Connor Miller. Il negoziatore dell’MI6 aveva finto la propria morte nascondendosi in una camera blindata in titanio all’interno dell’auto esplosa. Vuole il denaro e intende eliminare tutti i testimoni.
Segue lo scontro più spettacolare della saga. Audrey si aggrappa all’imbracatura di Miller e viene trascinata fino all’ultimo piano della torre; Nick li insegue, mette fuori gioco gli uomini di Miller e distrugge il detonatore. Miller getta Audrey nel vuoto, ancora legata all’imbracatura. Nick apre la valigetta e disperde i soldi al vento. Audrey risale, e insieme legano l’imbracatura di Miller al meccanismo dell’ascensore della torre, che lo trascina contro le pale dell’elicottero con cui voleva fuggire. L’elicottero esplode e precipita nella Senna.
Resta il secondo colpevole. Tornati al ristorante, Audrey nota una macchia scura sul braccio di Saira (Kuhoo Verma), la sorella di Vikram. Saira dice che è l’henné sbavato nella confusione. Ma Audrey sa che l’henné, una volta asciutto, non sbava: la macchia vista sui vestiti della figura che aveva ucciso Lou non era sangue, era henné fresco. Saira non era presente quando l’elefante è entrato nella cerimonia, e aveva già tentato di uccidere il fratello a Mumbai, furiosa perché i genitori avevano scelto lui come erede dell’azienda di famiglia.
Smascherata, Saira spara a Vikram, ma il colonnello Ulenga si mette in mezzo e prende il proiettile al posto suo. Claudette la mette al tappeto con la valigetta.
Vikram e Claudette, il cui matrimonio era stato interrotto dal rapimento, decidono di sposarsi in fretta e, per ringraziare, regalano a Nick e Audrey 10 milioni di dollari e l’uso dell’elicottero del maharaja. Nell’ultima scena, in vacanza in Grecia, il pilota tira fuori una pistola, si rivela americano, prende i soldi e si lancia fuori dall’elicottero, lasciando Nick e Audrey soli e senza nessuno ai comandi. Un finale sospeso che sembra fatto apposta per un terzo film.
Chi risolve davvero i casi: Audrey, Nick e l’arte dell’indizio sbagliato
A guardare con attenzione i due film, emerge uno schema preciso: Nick e Audrey arrivano alla verità in modi diversi, e quasi mai nello stesso momento.
Nel primo film la soluzione nasce da un lavoro a due, ma anche da un errore. La coppia individua Grace mettendo insieme i moventi e le relazioni familiari nascoste, cioè il tipo di ragionamento che Audrey ha imparato dai suoi romanzi: chi ha più da guadagnare, chi nasconde la propria identità, chi sembra troppo innocuo per essere sospettato. È una soluzione da giallo classico, ed è sbagliata a metà. A far crollare il quadro è un dettaglio che nessuno dei due aveva considerato: il maharaja ricorda di aver bevuto con Grace proprio mentre Sergei veniva ucciso. È l’indizio che trasforma una conclusione brillante in un caso ancora aperto, e costringe la coppia a cercare il secondo colpevole.
Nel secondo film i ruoli si distribuiscono in modo ancora più netto. Nick ragiona da poliziotto pratico: capisce subito che il corpo caduto dall’elefante è un diversivo, e quindi che i colpevoli sono almeno due; sulla Tour Eiffel intuisce che il giubbotto esplosivo è un bluff, perché nessun rapitore distruggerebbe l’ostaggio che vale settanta milioni. Audrey, invece, risolve la parte che sfugge alla logica dell’azione: nota la macchia sul braccio di Saira e sa che l’henné asciutto non sbava, un dettaglio da osservatrice e non da investigatore.
È una divisione che dice molto sul modo in cui i film raccontano il matrimonio. Nick ha la forza, la rapidità e la capacità di leggere una situazione pericolosa; Audrey ha la memoria, l’attenzione ai dettagli e la conoscenza delle regole del genere. Nessuno dei due è il vero detective della coppia. Lo diventano solo quando smettono di competere e iniziano a completarsi.
C’è anche un’ironia nascosta nel percorso di Nick. Nel primo film mente alla moglie sostenendo di essere detective; nel secondo lo è davvero, ma come investigatore privato e con un’agenzia in crisi. La promessa di Delacroix, aiutarlo a fare carriera nella polizia, non si è mai realizzata: Nick è diventato detective per strada, esattamente come Audrey, risolvendo casi che nessuno gli aveva affidato.
Da Charlize Theron ad Adam Sandler: come nasce la saga
Murder Mystery ha avuto una gestazione lunghissima.
La sceneggiatura è di James Vanderbilt, un autore con un curriculum inatteso per una commedia di Adam Sandler: è lo sceneggiatore di Zodiac di David Fincher, uno dei film più rigorosi mai girati su un’indagine criminale. Il suo copione per Murder Mystery circolava già all’inizio degli anni Dieci. Il progetto era stato impostato alla Disney con Kevin Macdonald alla regia, poi nel 2012 era stato annunciato con Charlize Theron protagonista e John Madden regista. Nel 2013 si parlava di Colin Firth, Adam Sandler ed Emily Blunt, notizia poi smentita per Firth e Blunt; nello stesso anno Theron e Madden lasciarono il progetto, affidato ad Anne Fletcher. Theron è comunque rimasta tra i produttori esecutivi.
La versione definitiva prende forma nel marzo 2018, quando Sandler e Aniston firmano come protagonisti e il film entra nel grande accordo tra la casa di produzione di Sandler, Happy Madison, e Netflix. La regia va a Kyle Newacheck, autore di commedie televisive come Workaholics. La colonna sonora è di Rupert Gregson-Williams.
Per il seguito Netflix ha annunciato lo sviluppo già nell’ottobre 2019, pochi mesi dopo l’uscita del primo film. La regia è passata a Jeremy Garelick, mentre Vanderbilt è rimasto alla sceneggiatura e Jennifer Aniston si è aggiunta ai produttori.
Le riprese: il lago di Como, Milano che fa Monaco e la Tour Eiffel ricostruita
Il primo Murder Mystery ha un legame molto forte con l’Italia.
Le riprese sono iniziate il 14 giugno 2018 a Montréal, in Canada, e alla fine di luglio si sono spostate in Italia: a Santa Margherita Ligure, sul lago di Como e a Milano, dove sono state girate gran parte delle scene ambientate a Monaco. Per quelle scene la produzione ha usato anche veicoli e divise dei Carabinieri. Lo spettatore italiano attento riconosce così la Liguria e la Lombardia travestite da Costa Azzurra, con le ville del lago nel ruolo della tenuta di famiglia dei Quince.
Il secondo film ha scelto la strada opposta. Le riprese sono iniziate nel gennaio 2022 alle Hawaii, che hanno interpretato l’isola privata del maharaja, e si sono chiuse l’8 aprile 2022 a Parigi. Per il finale sulla Tour Eiffel i tre livelli più alti della torre sono stati ricostruiti in studio, anche se alcune acrobazie sono state girate davvero sul monumento. La coreografia del ballo del matrimonio indiano, invece, è stata girata a Parigi.
Pubblico contro critica: il successo di Murder Mystery
Pochi film mostrano il divario tra critica e pubblico quanto Murder Mystery.
Il primo film è uscito su Netflix il 14 giugno 2019. Quattro giorni dopo la piattaforma ha comunicato che 30,9 milioni di account lo avevano guardato nei primi tre giorni: il miglior debutto per un film nella storia di Netflix fino a quel momento. A luglio i conti erano saliti a 73 milioni di account nelle prime quattro settimane, secondo il criterio di allora; con il criterio successivo, che conta chiunque abbia visto almeno due minuti, i numeri sono diventati 83 milioni. È stato il film di maggior successo di Sandler su Netflix e ha vinto il People’s Choice Award come miglior commedia del 2019.
La critica è stata molto meno generosa: 43% di recensioni positive su Rotten Tomatoes e 38 su 100 su Metacritic. Il giudizio più ricorrente è stato quello di una commedia pigra e dimenticabile, salvata in parte da Jennifer Aniston.
Il copione si è ripetuto con il secondo. Murder Mystery 2 è entrato nella top 10 di Netflix in oltre 90 paesi e fino a giugno 2023 ha totalizzato 173,6 milioni di ore viste, pari a circa 117 milioni di visualizzazioni. La critica gli ha dato 45% su Rotten Tomatoes e 44 su Metacritic, definendolo un seguito mediocre quanto il primo. Adam Sandler ha comunque vinto il premio per la miglior performance comica agli MTV Movie & TV Awards 2023.
Il motivo del successo è semplice. Murder Mystery non promette niente di più di quello che dà: due volti amatissimi, luoghi da cartolina, un enigma leggibile e una durata contenuta, novantasette minuti il primo e ottantanove il secondo. È il giallo come intrattenimento serale, senza pretese. E proprio la sua mancanza di ambizione lo rende perfetto per il pubblico di una piattaforma.
Murder Mystery 3 si farà?
A settembre 2026 Netflix non ha annunciato ufficialmente un terzo film.
Gli elementi a favore sono evidenti. I due capitoli sono tra i film originali più visti della piattaforma, Sandler e Aniston hanno dimostrato di voler continuare, e il finale del secondo lascia apposta la coppia sospesa in aria, su un elicottero senza pilota e senza i dieci milioni appena ricevuti. Parlando di un possibile seguito, Sandler ha anche lasciato intendere che Nick e Audrey sarebbero ancora sposati.
Mancano però una data, un regista e un annuncio di produzione. Per ora Murder Mystery 3 resta un’ipotesi molto probabile, ma non una certezza.
Murder Mystery e i detective per caso: la parodia del giallo classico
Nick e Audrey appartengono alla famiglia dei detective per caso, e ne sono la versione più apertamente comica.
Non hanno alcun titolo per indagare in Europa: lui è un agente di pattuglia di New York, lei una parrucchiera. Si ritrovano coinvolti perché la polizia locale li sospetta, e per scagionarsi devono trovare il colpevole prima che l’ispettore Delacroix li arresti. È il meccanismo più antico del genere: il dilettante che indaga perché è lui stesso in pericolo.
Il primo film gioca apertamente con i codici di Agatha Christie. Lo yacht è una versione moderna del treno o del battello del giallo classico, il testamento modificato all’ultimo momento è un classico, e la scena finale con i sospettati riuniti in una stanza è quasi citata alla lettera. Il secondo si sposta invece verso il film d’azione, con esplosioni, inseguimenti e un finale sulla Tour Eiffel più vicino a un film di spionaggio che a un giallo.
Il precedente più illustre di questa parodia affettuosa è Signori, il delitto è servito, il film del 1985 tratto dal Cluedo: anche lì una villa isolata, un gruppo di sospettati ricattati e una ricostruzione finale in salotto, spinta fino all’assurdo con tre soluzioni diverse. Murder Mystery ne eredita lo spirito, sostituendo la villa del New England con uno yacht sulla Costa Azzurra.
Nel panorama recente il confronto più naturale è con la saga di Benoit Blanc, da Cena con delitto a Glass Onion: anche lì miliardari, luoghi esclusivi, un delitto al centro di un gruppo di privilegiati e la distribuzione su Netflix. La differenza è di ambizione. Rian Johnson usa il giallo per costruire una satira raffinata dei ricchi, Murder Mystery lo usa come scenografia per una commedia coniugale. Blanc è un investigatore di professione, Nick e Audrey sono due turisti che hanno sbagliato vacanza.
Dove vedere Murder Mystery in Italia
I due film sono originali Netflix e sono disponibili in esclusiva sulla piattaforma, anche in Italia:
- Murder Mystery (2019): su Netflix dal 14 giugno 2019, 97 minuti
- Murder Mystery 2 (2023): su Netflix dal 31 marzo 2023, 89 minuti
- Audio: doppiaggio italiano e versione originale con sottotitoli
Conviene vederli in ordine. Il secondo è comprensibile anche da solo, ma il ritorno di Vikram, del colonnello Ulenga e dell’ispettore Delacroix, e soprattutto il nuovo mestiere di Nick e Audrey, hanno senso solo dopo aver visto come è finita la prima vacanza.
Domande frequenti
Di cosa parla Murder Mystery?
Nick Spitz, poliziotto di New York, e sua moglie Audrey, parrucchiera appassionata di romanzi gialli, partono finalmente per la vacanza in Europa promessa quindici anni prima. In aereo conoscono il nobile Charles Cavendish, che li invita sullo yacht di suo zio, il miliardario Malcolm Quince. Quando Quince viene ucciso durante un blackout, i due diventano i principali sospettati e devono trovare il vero colpevole.
Chi è l’assassino in Murder Mystery?
Gli assassini sono due. La prima è l’attrice Grace Ballard, in realtà la figlia che Malcolm Quince aveva disconosciuto e fatto credere morta: ha spinto Tobey a uccidere il padre, poi ha eliminato Tobey e gli altri eredi per prendersi il patrimonio. Il secondo è il pilota Juan Carlos Rivera, che vendicava il padre rimasto senza gambe per colpa di Quince e che aveva ucciso la guardia del corpo Sergei.
Come finisce Murder Mystery?
Nick e Audrey smascherano Grace, che viene ferita da Nick mentre tenta di fuggire. Poi si accorgono che il suo alibi per l’omicidio di Sergei regge e capiscono che il complice è Juan Carlos. Dopo un inseguimento in auto, Juan Carlos li tiene sotto tiro ma viene travolto dal pullman turistico su cui i due non erano mai saliti. L’ispettore Delacroix promette di aiutare Nick a diventare detective e l’Interpol regala alla coppia un viaggio sull’Orient Express.
Chi è il colpevole in Murder Mystery 2?
La mente del rapimento del maharaja Vikram è Connor Miller, l’ex negoziatore dell’MI6 interpretato da Mark Strong, che aveva finto la propria morte per incassare il riscatto da 70 milioni di dollari. La sua complice è Saira, la sorella di Vikram, furiosa perché il fratello era stato scelto come erede dell’azienda di famiglia: Audrey la smaschera grazie a una macchia di henné.
Come finisce Murder Mystery 2?
Sulla Tour Eiffel Nick sconfigge Miller, disperde i soldi del riscatto al vento e insieme ad Audrey lo lega al meccanismo dell’ascensore, trascinandolo contro l’elicottero con cui voleva fuggire. Audrey smaschera Saira, che spara al fratello ma colpisce il colonnello Ulenga. Vikram e Claudette si sposano e regalano 10 milioni di dollari a Nick e Audrey, ma in vacanza in Grecia il pilota del loro elicottero ruba i soldi e si lancia fuori, lasciandoli senza nessuno ai comandi.
In che ordine vedere i film di Murder Mystery?
L’ordine è quello di uscita: Murder Mystery (2019) → Murder Mystery 2 (2023). I casi sono indipendenti, ma il secondo film riparte dalla fine del primo: Nick e Audrey hanno aperto un’agenzia investigativa, e tornano personaggi come il maharaja Vikram, il colonnello Ulenga e l’ispettore Delacroix.
Ci sarà Murder Mystery 3?
Netflix non ha annunciato ufficialmente un terzo film. I primi due capitoli sono stati tra i film più visti della piattaforma e Adam Sandler ha lasciato intendere che Nick e Audrey sarebbero ancora sposati in un eventuale terzo capitolo, ma a settembre 2026 non ci sono una data né un annuncio di produzione.
Chi c’è nel cast di Murder Mystery?
Adam Sandler e Jennifer Aniston sono Nick e Audrey Spitz. Nel primo film ci sono Luke Evans, Terence Stamp, Gemma Arterton, David Walliams, Dany Boon, John Kani, Adeel Akhtar, Luis Gerardo Méndez e Shioli Kutsuna; nel secondo arrivano Mark Strong, Mélanie Laurent, Jodie Turner-Smith e Kuhoo Verma, con il ritorno di Boon, Kani e Akhtar.
Dove è stato girato Murder Mystery?
Il primo film è stato girato a Montréal e in Italia, tra Santa Margherita Ligure, il lago di Como e Milano, dove sono state girate gran parte delle scene ambientate a Monaco. Il secondo è stato girato alle Hawaii e a Parigi, con i piani alti della Tour Eiffel ricostruiti per le scene più pericolose.
Chi ha scritto Murder Mystery?
Entrambi i film sono scritti da James Vanderbilt, lo sceneggiatore di Zodiac di David Fincher. Il primo è diretto da Kyle Newacheck, il secondo da Jeremy Garelick. Il progetto esisteva dal 2012 e all’inizio avrebbe dovuto avere come protagonista Charlize Theron, rimasta poi tra i produttori esecutivi.
Murder Mystery è stato un successo?
Con il pubblico sì: secondo Netflix il primo film è stato visto da 30,9 milioni di account nei primi tre giorni, il miglior debutto di un film nella storia della piattaforma fino a quel momento, e il secondo ha superato i 117 milioni di visualizzazioni nei primi mesi. La critica è stata invece fredda con entrambi, con meno della metà di recensioni positive su Rotten Tomatoes.
Dove vedere Murder Mystery in streaming?
Murder Mystery e Murder Mystery 2 sono film originali Netflix e sono disponibili in esclusiva sulla piattaforma anche in Italia, con doppiaggio italiano e audio originale. Il primo è uscito il 14 giugno 2019, il secondo il 31 marzo 2023.




Commenti
Una piccola coda di lettura: impressioni, reazioni e ritorni sul pezzo.